recupero crediti

cos'è e come si gestisce

In Breve : Il recupero crediti è l'insieme delle procedure stragiudiziali e giudiziali volte a ottenere il pagamento di un insoluto. La gestione efficace di un credito inizia con una valutazione preventiva della solvibilità del debitore, spesso effettuata tramite accesso all'Anagrafe Tributaria (previo ottenimento di titolo esecutivo), per evitare l'avvio di azioni infruttuose. In caso di mancato adempimento spontaneo, il recupero coattivo si attua mediante il pignoramento, che può aggredire diverse tipologie di beni (conto corrente, stipendio, immobili). La tempestività dell'azione legale è il fattore determinante per massimizzare le probabilità di recuperare l'intero capitale, oltre a interessi e spese legali.

Hai emesso una fattura, ma il cliente non ti paga?

L'inquilino non ti paga il canone per la casa che gli hai concesso in locazione (quello che nel linguaggio comune viene detto "affitto")?

Ti avevano pagato con un assegno, ma la banca te lo ha restituito protestato, costringendoti anche a pagare delle spese? (oltre al danno la beffa)

Il datore di lavoro non ti paga lo stipendio?

Ti è arrivata una lettera da un Curatore Fallimentare,  che ti comunica che colui che ti dovrebbe pagare è fallito?

Sono solo alcuni esempi di pratiche che vengono definite genericamente di "recupero credito".

In questo tipo di pratiche legali, di norma, non vi è contestazione sul fatto che una determinata somma sia dovuta o meno. Semplicemente chi dovrebbe pagare non lo fa, o perché non ha materialmente i soldi necessari, o perché nel frattempo ha chiuso l'attività ed è sparito, o comunque perché, per qualsiasi motivo, preferisce posticipare il pagamento, preferendo spendere il denaro che dovrebbe dare a te per altre cose.

In questo tipo di pratiche è fondamentale una valutazione preventiva da parte di un professionista con esperienza nel settore. Infatti, a seconda del tipo di debitore, del tipo di credito, dell'importo dovuto e di una serie di altri fattori, i casi possono essere molto diversi l'uno dall'altro. In certe situazioni le somme dovute possono essere recuperate integralmente, maggiorate addirittura anche delle spese e degli interessi; in altri casi, al contrario, non vi sono possibilità concrete di recupero, per cui ogni eventuale attività potrebbe solo portare ad affrontare ulteriori inutili spese.

Lo Studio ha maturato una esperienza ultradecennale nella trattazione di questo tipo di pratiche ed è in grado di assistere il Cliente dalla fase di valutazione preliminare e successivamente fino a quella esecutiva.

In generale, il consiglio che diamo sempre ai clienti è di non aspettare troppo tempo dal momento in cui si verifica l'insoluto. Molto spesso la tempestività è un elemento fondamentale per avere un buon risultato, per cui, se vi trovate in una situazione come quelle sopra indicate, non dovreste mai "dormirci sopra" troppo a lungo, specialmente se l'importo che dovete riscuotere è significativo.

Il metodo principale per recuperare un credito coattivamente (ossia quando il debitore non paga spontaneamente) è effettuare un pignoramento.

I pignoramenti sono di diverso genere, da quello classico sullo stipendio, a quello sui conti correnti o sugli immobili. Ogni procedura ha delle proprie peculiarità ed è caratterizzata da tempi di svolgimento e costi specifici, per cui, anche in questo caso, occorre valutare molto bene quale sia più opportuno utilizzare in ogni situazione e quando sia utile iniziarne una.

Da diversi anni lo Studio, sfruttando le nuove possibilità offerte dalla normativa, effettua controlli sul patrimonio dei debitori a mezzo Anagrafe Tributaria. 

FAQ - Domande Frequenti:

Domanda: Quanto tempo ho per recuperare un credito non pagato? Risposta: È fondamentale agire il più rapidamente possibile al verificarsi dell'insoluto. Aspettare troppo a lungo espone al rischio che il debitore fallisca o disperda il proprio patrimonio, riducendo drasticamente le probabilità di successo dell'azione di recupero.

Domanda: Cosa succede se il debitore non ha soldi o risulta nullatenente? Risposta: Prima di avviare azioni legali costose, è essenziale una valutazione preventiva del patrimonio. Tramite indagini mirate, l'avvocato verifica se esistono beni da aggredire. Se il debitore è realmente incapiente, si sconsiglia di procedere per evitare di affrontare inutili spese legali.

Domanda: Come funziona il pignoramento per recuperare i soldi? Risposta: Il pignoramento permette di aggredire il patrimonio del debitore in modo coattivo. A seconda della solvibilità del soggetto, si può optare per il pignoramento dello stipendio, dei conti correnti bancari o degli immobili, scegliendo la procedura con il miglior rapporto tra tempistiche e costi.

Domanda: È possibile recuperare anche i costi dell'avvocato e gli interessi? Risposta: Sì, in molte situazioni in cui l'azione esecutiva va a buon fine contro un debitore capiente, è possibile recuperare integralmente sia la sorte capitale, sia le spese legali e gli interessi maturati a causa del ritardo nel pagamento.

Il presente articolo ha uno scopo meramente divulgativo e non è da intendere come consulenza professionale. Per eventuali necessità potete compilare il modulo a questa pagina o contattarci ai recapiti di Studio.


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